NOVITA' SUL FUS

 

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, secondo quanto scrive l'Ansa, ha firmato il decreto legge che contiene tra l'altro il rifinanziamento del Fus, il Fondo unico dello spettacolo, e la moratoria nucleare. Per inciso il decreto non contiene più la parte relativa all'aumento del numero degli assessori e consiglieri regionali

Circa 236 milioni di euro per spettacolo, tutela del patrimonio, istituti culturali, che viene garantito anche per i prossimi anni - sganciato quindi dalla legge finanziaria - grazie al finanziamento che arriva da nuove accise sulla benzina. Ma anche la restituzione dei 70 milioni di euro che erano stati congelati dalla legge di stabilità, oltre a 90 milioni per il tax credit - anche questi provenienti dall'accisa sulla benzina e quindi garantiti anche per i prossimi anni - e all'autorizzazione per nuove assunzioni, per il 2011 e non solo.

Di seguito le cifre del FUS che sarebbero state confermate: a rimpinguare le casse del Fondo Unico per lo Spettacolo ridotto nel 2011 a 258 milioni di euro, arrivano 149 milioni ricavati dalla nuova accise sulla benzina, ai quali vanno aggiunti i 27 milioni che erano stati congelati per effetto della legge di stabilità.

In totale quindi 434 milioni, ai quali si aggiungono circa 90 milioni di risorse per il tax credit - ovvero le agevolazioni fiscali per il cinema - che diventa una misura definitiva. Lo sganciamento dalla legge finanziaria garantisce l'arrivo di 149 milioni l'anno per sempre in aggiunta alla base Fus che per il 2012 è di 262 milioni e per il 2013 di 264 milioni.



Francesco Pollice
Responsabile rapporti con i soci

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