Resoconto del Presidente incontro con DG Nastasi

Roma,  28  gennaio 2013

                                                                       Ai soci  A.I.A.M.

                                                                                     LORO SEDI

 

Cari Soci,

come a voi noto, si è tenuto venerdì scorso a Roma presso l'Agis l'atteso incontro del dr .Nastasi con i  rappresentanti degli organismi sovvenzionati del settore musicale per un confronto sul tema del nuovo decreto ministeriale.

Dopo un breve intervento di saluto del Ministro Lorenzo Ornaghi, il Direttore Generale dello Spettacolo dal Vivo dr.Salvo Nastasi ha illustrato i principi informativi dell'emanando  decreto che qui di seguito vi riporto.

Il Decreto sarà unico per tutti i comparti dello Spettacolo dal Vivo, con una parte generale, comune per tutti, e singole sezioni per i diversi settori.

Alcuni dei principi fondamentali sono :

- multidisciplinarietà

- possibilità, per chi lo vuole, di fare una richiesta di contributo su base triennale

- presentazione delle domande nell'arco di due mesi (gennaio e febbraio)

- introduzione del principio del contributo a consuntivo (allo scopo di evitare sprechi di risorse ove

  non utilizzate)

- attenzione alle nuove istanze

Dopo il suo intervento il dr.Nastasi ha dato la parola ai presidenti delle associazioni di categoria dei diversi comparti della Musica per effettuare alcune domande.

Per conto dell'AIAM ho formulato le seguenti :

= previsione della presenza, accanto a quelle delle istituzioni concertistico-orchestrali, delle orchestre italiane non riconosciute ai fini della valutazione qualitativa per le attività concertistiche e corali;

= attesa la situazione economico finanziaria del paese e considerate la riduzione del FUS e i significativi tagli operati alla cultura dalle Regioni e dagli enti locali minori, aumento al 20%, della riduzione proporzionale della base quantitativa attualmente prevista nel vigente DM nella misura del 15%. In subordine, qualora si volesse mantenerla agli attuali livelli (ri)considerare l’introduzione dell’abbattimento dei costi ammissibili e dell’attività fermo restando i minimi previsti così come disposto dall’ art. 6 comma 1 dell’attuale DM.

= necessità del sostegno dello Stato, al pari di quello che accade nei principali paesi europei, ad un Ente, a carattere nazionale, che promuova forme di coordinamento organico e continuativo della produzione musicale e della sua distribuzione ed iniziative di carattere propedeutico e formativo, indispensabili in un momento di crisi culturale come quello attuale. 

Approfittando, inoltre,  di un riferimento fatto dal dr.Nastasi alla " base quantitativa"  ho  provato a chiederne un ampliamento che andasse oltre i cachets degli artisti e gli oneri previdenziali, ma tenesse conto  anche delle altre spese che sempre più spesso gli artisti ora ci  chiedono  (spese viaggio, hotel, ecc) ottenendo però un categorico rifiuto.

Dopo la formulazione delle domande da parte di tutti, il Direttore Generale ha dato le sue risposte.

Per quanto concerne quanto da noi richiesto, il Direttore si è dichiarato assolutamente favorevole al primo punto, mentre ha dato parere  contrario all'aumento della percentuale di riduzione della base quantitativa dal 15 al 20% ( cosa peraltro richiesta anche da altri).

Sugli Enti di promozione ha ribadito il suo parere favorevole purché sia uno solo.

Due  punti sollevati da altri  che ritengo possano interessarvi sono:

- riconoscimento del doppio borderò

- possibilità di inserire spettacoli di danza nelle nostre stagioni anche con basi registrate, purché non

  in numero prevalente sul totale delle manifestazioni effettuate.

 

Il dr.Nastasi ci ha assicurato che una volta stilato il decreto ci riconvocherà per ulteriori consultazioni.

Personalmente ho tratto una impressione favorevole dall'incontro e credo ci sarà possibilità di ottenere ancora qualche cosa in più.

Le proposte (di cui a suo tempo vi inviammo copia) da noi inoltrate  al Dipartimento e poi discusse in occasione di un paio di incontri sono state oggetto di attenzione e in buona parte accolte.

Un ultima notazione importante, di cui è stato dato atto al Ministro Ornaghi, riguarda il FUS  che, nonostante la politica di restrizioni adottata dal Governo, è rimasto invariato per il 2013 e anche su base triennale. 

Molti cordiali saluti a tutti

 

 

Il Presidente

(Dott. Lucio Fumo)

 

 

Utility

Newsletter

invia

Inviando acconsento al trattamento dei miei dati personali
(ai sensi della legge 675/96 e succ. modif.)