COOP ART - CESTEMPalazzo Chigi - Ariccia
resp. Giacomo Fasola, Giovanna Manci
Pl. R.Ardigò, 38
00142 - Roma (RM)

tel 06 9398003
fax 06 9398003
mail sfaccendati@alice.it
web www.concertiaccademiasfaccendati.it

La COOP ART si è costituita a Roma nel 1969 e da allora opera nel campo del teatro musicale e della musica colta. A partire dal 1976, ininterrottamente, è sovvenzionata dallo Stato (dal Ministero del Turismo e Spettacolo e, dopo la sua abolizione, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali). Ha svolto, con continuità, un’ampia e qualificata azione di organizzazione e produzione musicale sia in Italia che all’estero ed insieme di ricerca storico-musicologica curando il ritrovamento e l’esecuzione di partiture inedite o rare. Nel settore del teatro musicale ha prodotto la messa in scena di più di 30 opere, di cui molte in prima rappresentazione moderna, di G.Bononcini, D.Cimarosa, G.Donizetti, B.Galuppi, J.A. Hasse, R. Leoncavallo, P.Mascagni, J.Massenet, G.C.Menotti, V.Mortari, W.A.Mozart, J.Offenbach, G.B.Pergolesi, G.Petrassi, G.Puccini, Rinaldo da Capua, R.Rossellini, G.Rossini, A.Scarlatti, D.Scarlatti, A.Schoenberg, A.Stradella, I.Stravinskij, G.Tritto, G.Verdi.

   Tra le messe in scena prodotte ricordiamo almeno “Il trionfo dell’onore” di Alessandro Scarlatti, “L’Arcadia in Brenta” di Baldassarre Galuppi ed il dittico “Pomme d’Api” e “Monsieur Choufleuri” di Jacques Offenbach, tutte realizzate in nuovo allestimento con la regia di Virginio Puecher; le prime rappresentazioni moderne della “Betly” di Gaetano Donizetti nella versione in due atti, del “Biante” di Alessandro Stradella, della “Fantesca” di Johann Adolf Hasse e delle “Astuzie in amore” di Giacomo Tritto.

   Ha collaborato con importanti enti ed istituzioni tra cui il Teatro dell’Opera di Roma, la RAI, la Radio Vaticana, il Teatro “Alighieri” di Ravenna,  le Università di Roma “La Sapienza” e “Tor Vergata”, la Biblioteca Vaticana e quella del Consevatorio di S.Cecilia ottenendo il contributo e/o il patrocinio, oltre che dei Ministeri sopracitati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, delle Ambasciate di vari Paesi, della Regione Lazio,  del Comune e della Provincia di Roma, di molti altri Comuni ed enti locali.

   Ha ideato ed organizzato, a partire dal 1976, il Festival Internazionale dei Laghi e Castelli utilizzando come sedi le più belle dimore storiche dei Colli Albani e Tuscolani e presentando molti concerti e spettacoli originali con la partecipazione di artisti e complessi di grande notorietà quali Carla Fracci, Liliana Cosi, Virginio Puecher, Paolo Montarsolo, Aldo Protti, Severino Gazzelloni, Gervase de Peyer, Franco Battiato, Milva, Paolo Poli, I Solisti Aquilani, gli Archi della Scala, I Virtuosi di S.Cecilia, l’Orchestra Sinfonica della RAI di Roma e moltissimi altri.

   Con il patrocinio della Regione Lazio ha costituito il “Centro Sperimentale per il Teatro musicale e la Musica” (CESTEM) che intende promuovere iniziative e progetti sia sul versante della fruizione che su quello della produzione ponendosi l’obiettivo, strategicamente determinante, di affrontare e tentare di sciogliere i nodi problematici della crescita del pubblico, della diffusione della conoscenza della cultura musicale, della qualificazione delle nuove leve della musica e dello spettacolo. Tra le iniziative del CESTEM particolare rilevanza hanno assunto “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” che hanno ottenuto il contributo della Regione Lazio come iniziativa ricorrente di interesse regionale e si tengono dall’autunno 2000 presso il berniniano Palazzo Chigi di Ariccia.

   Il progetto, ideato e curato da Giacomo Fasola e Giovanna Manci per l’organizzazione della COOP ART e con la collaborazione del Comune di Ariccia, si propone di valorizzare una importante tradizione culturale legata al territorio – ma di respiro e rilevanza nazionale e di notevole interesse storico – quella dell’Accademia degli Sfaccendati.

   L’Accademia fu fondata a Roma il 18 settembre 1672 per volontà del cardinale Flavio Chigi e fu attiva presso il palazzo nobiliare di Ariccia dove fece rappresentare (con la collaborazione dell’architetto Carlo Fontana che diresse tutto il complesso lavoro di allestimento scenografico) due “drammi per musica”: nel 1672 il Tirinto di Bernardo Pasquini, grande clavicembalista ed organista che la regina Cristina di Svezia chiamava “principe della musica”, e nel 1673 Adalinda di Pier Simone Agostini. Avvenimenti di non secondaria importanza nella storia del teatro musicale a Roma (in particolare per l’opera di Pasquini riscoperta presso il fondo musicale della Biblioteca Estense di Modena dal musicologo Gino Roncaglia e da lui presentata con un articolo su “La Rassegna Musicale” del novembre 1931) e da considerare come la più significativa presenza “in villa” del melodramma secentesco. Tra i fondatori dell’Accademia, infatti, erano presenti alcune personalità rilevanti nella storia del melodramma a Roma all’epoca della regina Cristina di Svezia, quali Filippo Acciaioli e Giuliano Capranica, che attestano la prevalente vocazione musicale-teatrale degli Sfaccendati (cioè liberi da “faccende” in quanto la loro attività si svolgeva “in villa” e nel periodo della villeggiatura).

   “Vim promovet insitam” era il motto oraziano degli Sfaccendati e ad esso i curatori dei Concerti si sono ispirati nell’intento di stabilire un fecondo rapporto tra tradizione e rinnovamento, tra memoria e progettualità. Tra i punti di forza che caratterizzano la Direzione Artistica risaltano l’ideazione di progetti innovativi che mettono in contatto musica, letteratura, arti visive nella proposizione del grande repertorio concertistico fino a giungere alla commissione di nuove composizioni. Un altro aspetto importante di questa progettualità è anche l’ideazione di programmi che favoriscano la collaborazione tra professionisti di grande esperienza e notorietà e nuovi autentici talenti emergenti.

   Le programmazioni della Stagione Concertistica si svolgono da marzo a novembre nella sede principale ed istituzionale, lo storico Palazzo Chigi di Ariccia, e in alcuni casi (per particolari progetti o quando sia necessaria una sede di maggior capienza) presso le moderne sale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Nel 2009 un segmento estivo en plein air si è tenuto presso il Ninfeo di Villa Giulia a Roma e dal 2010 un segmento dedicato a programmi con organici più nutriti si tiene presso l’Auditorium del Seraphicum all’EUR.   

   I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati valorizzando una tradizione identitaria di rilevante interesse storico raggiungono un pubblico particolarmente vasto che non si limita al territorio dei Castelli Romani ma si estende al bacino d’utenza di Roma ed al turismo internazionale. Grazie al successo riscosso dalla manifestazione è stato possibile costituire un indirizzario, in continua crescita, di più di 1500 nominativi – autorizzato dagli interessati – che ogni anno ricevono al proprio domicilio le notizie riguardanti le programmazioni della Stagione Concertistica. Inoltre i concerti vengono trasmessi dalla RAI (Radio Tre) e dalla Radio Vaticana con il conseguente esponenziale potenziamento del numero degli utenti coinvolti.

   Nell’ambito della Stagione sono stati realizzati CD live di altissima qualità artistica che hanno ricevuto i massimi riconoscimenti della critica a livello europeo (come quello dedicato alle Sonate n.10 e n.17 “La tempesta” di Beethoven ed alla Settima Sinfonia trascritta per pianoforte da Franz Liszt, interpretate dal pianista Giovanni Bellucci, edito dalla casa discografica francese Assai) e che sono stati distribuiti con importanti riviste musicali (ad esempio il mensile Amadeus ha allegato alla rivista due CD registrati dal vivo nell’ambito della Stagione Concertistica. Il secondo è stato pubblicato col numero di aprile 2007 ed è dedicato ai Quintetti con clarinetto di Mozart e Brahms).

   Artisti e musicisti di diverse nazionalità, molto noti ma anche autentici talenti emergenti, hanno dato vita agli appuntamenti della Stagione: da Raina Kabaivanska, Salvatore Accardo, Rockwell Blake, Uto Ughi a Giovanna Manci e Giovanni Bellucci, da Angelo Persichilli e Mario Ancillotti a Gabriele Pieranunzi, Alessandro Carbonare, Francesco Fiore e poi Peppe Barra, Milva, Rossana Casale, Mariano Rigillo, Elio Pandolfi, Federico Mondelci, Dalmacio Gonzalez, Shana Downes, Christoph Timpe, Claudi Arimany, l’Orchestra Filarmonica di Torino, Damian Iorio, Fabrizio Ventura, la San Carlo Sinfonietta, il Quintetto Bibiena, il Philharmonia Chorus di Londra, I Solisti di Perugia, la Young Janacek Philharmonic Orchestra, Jan Latham-Koenig, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Hans Peter Schuh, Francesco Cafiso, Claudio Brizi, Giuseppe Nova, Maxence Larrieu, Maurizio Baglini  e moltissimi altri.

   Si elencano alcuni dei concerti registrati dal vivo in CD nell’ambito delle stagioni de “I Concerti dell’Accademia degli Sfaccendati” :

01 – Concerto del 29 ottobre 2000: recital del pianista Giovanni Bellucci, musiche di Beethoven, Schubert, Liszt

         (parafrasi operistiche);

02 – Concerto del 30 settembre 2001: Stravinskij, L’histoire du soldat, Mariano Rigillo voce recitante,

         Ensemble Nuovo Contrappunto, Mario Ancillotti direttore;

03 – Concerto del 14 ottobre 2001: Orchestra da Camera del Gonfalone, Giovanna Manci soprano,

         Fabrizio Ventura direttore – Ada Gentile, Improvviso; B.Britten, Les Illuminations; I.Stravinskij, Concerto in re;

        J.Turina, Poema en forma de canciones;

04 – Concerto del 24 marzo 2002: Alessandro Carbonare clarinetto, Gabriele Pieranunzi e Myriam Dal Don violini,

         Francesco Fiore viola, Alfredo Persichilli violoncello – I Quintetti con clarinetto di Mozart e Brahms

         (CD pubblicato col numero di aprile 2007 della rivista AMADEUS);

05 – Concerto del 24 novembre 2002: Giovanni Bellucci pianista – Beethoven, Klaviersonaten und Symphonien, volume I

         (CD edito dalla casa discografica francese ASSAI);

06 – Concerto del 2 marzo 2003: Salvatore Accardo e Laura Gorna violini, Francesco Fiore viola, Cecilia Radic violoncello,

         Giovanni Bellucci piano – I Quintetti con pianoforte di Schumann e Brahms;

07 – Concerto del 9 ottobre 2005: Orchestra da Camera “Accademia per Musica”, Christoph Timpe violino solista e

         direttore, Giovanna Manci soprano, Chiarastella Onorati mezzosoprano – musiche di Leo, Durante, Ragazzi,

         Barbella, Pergolesi (Stabat Mater);

08 – Concerto del 9 aprile 2006: Gabriele Pieranunzi e Vincenzo Bolognese violini, Francesco Fiore e Antonio Bossone

         viole, Shana Downes violoncello – I Quintetti con due viole K515 e K516 di Mozart;   

09 – Concerto del 29 aprile 2007: Gabriele Pieranunzi e Cecilia Laca violini, Francesco Fiore viola, Gabriele Geminiani

         violoncello – “Il Quartetto d’archi da Haydn a Beethoven” (primo concerto);

10 – Concerto del 25 novembre 2007: Giovanna Manci soprano, Antonello Maio pianoforte, Ensemble di Fiati

         dell’Accademia degli Sfaccendati – Omaggio a Maria Callas: musiche di Beethoven, Rossini, Verdi, Bellini, Menotti;

11 – Concerto del 10 maggio 2009: Enrico Pieranunzi pianoforte, Gabriele Pieranunzi violino, Alessandro Carbonare

         clarinetto – Blues, Rag e altre storie…: musiche di D. Milhaud, I. Stravinskij, S. Joplin, D. Brubek,

         E. Pieranunzi (prima esecuzione assoluta).

12 – Concerto del 28 marzo 2010: Giovanna Manci Serpina, Roberto Abbondanza Uberto, Enzo Provenzano Vespone,

         Claudio Brizi claviorgano, Giacomo Fasola regia, Maria Paradiso costumi – “La Serva Padrona”, due intermezzi di

         Gennarantonio Federico, musica di Giovan Battista Pergolesi (DVD);

13 – Concerto del 19 giugno 2011: Giovanna Manci soprano, Roberto Abbondanza baritono, Antonello Maio pianoforte –

         Mahler, Lieder aus “Des Knaben Wunderhorn”; Giovanna Manci Lucy, Roberto Abbondanza Ben, Antonello

         Maio pianoforte, Giacomo Fasola regia, Maria Paradiso costumi – “Il Telefono” (The Telephone or l’amour à trois),

         Opera buffa in un atto, parole e musica di Gian Carlo Menotti (DVD);

14 – Concerto del 9 ottobre 2011: Giovanna Manci soprano, Mariano Rigillo voce recitante, Antonello Maio pianoforte,

         Francesco Marquez violoncello, Elena D’Alò flauto – “L’amore, la pena, il mondo, il sogno”, un percorso tra

         musica e poesia ideato da Giacomo Fasola: testi di Baudelaire, Petrarca, D’Annunzio, Montale, Rilke; musiche di

        Chopin, Liszt, Fauré, Respighi, Wagner, Debussy, Ibert, Richard Strauss su versi di Hermann Hesse.

   Nel 2008 la COOP ART e il soprano Giovanna Manci sono stati invitati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dal Ministero degli Affari Esteri a far parte della delegazione artistica che ha rappresentato l’Italia, Paese ospite d’onore, alla XXII FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO che si è tenuta a Guadalajara in Messico dal 29 novembre al 7 dicembre.

 

 

 

 

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