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30.03.2011 | Conferenza Stampa Letta, Giro e Nastasi

E' disponibile sul sito del Governo il video della conferenza stampa.

30.03.2011 | NUOVO MINISTRO

Giancarlo Galan, esponente del PDL ex Presidente della Regione Veneta, lascia il Ministero della Agricoltura e viene eletto  nuovo ministro per i Beni e Attività culturali.  Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, infatti, ha ricevuto questa mattina Silvio Berlusconi Gianni Letta e ha firmato il decreto con il quale vengono accettate le dimissioni rassegnate da Sandro Bondi dalla carica di Ministro dei Beni e Attività culturali.

Ci auguriamo faccia un buon lavoro

00.00.0000 | LE SACRE DU NOTRE TEMPS

 

CIRCOLO CULTURALE                                          COMUNE DI BELLUNO

         BELLUNESE              

                                                                 61^ STAGIONE

867° concerto                                                                                              966^ manifestazione

 

BELLUNO – SALA BIANCHI

Viale Fantuzzi, 11

 

     domenica 3 novembre 2013 ore 17:00

 

 

CECILIA VENDRASCO flauto

 

 

 

GIOVANNI MANCUSO pianoforte


 

LE SACRE  DU PRINTEMPS 100 ANNI DOPO:

 

LE SACRE DU NOTRE TEMPS


        

 

Reynaldo Hahn                               Deux pièces pour flute et piano (1913)

                                                           Danse pour une déesse

                                                          L’Enchanteur

 

Rossano Pinelli                                12 (2013) prima esecuzione

 

Pietro Tonolo                                   Spring (2013) prima esecuzione

 

Eric Satie                                          La Piège de Méduse (1913) per pianoforte preparato

 

Claude Debussy                              Syrinx (1913) per flauto solo

 

Piero Bittolo Bon                             Gorgotron (2013) prima esecuzione

 

Igor Stravinsky                               Le Sacre du Printemps  

                                               Introduction e Danses des adolescentes (1913)

 

 

 

La Sagra della primavera cent’anni dopo

29 maggio 1913. Al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, nel cuore pulsante del mondo musicale europeo, va in scena uno dei più formidabili scandali della storia della musica: le Sacre du printemps di Igor Stravinsky. Una musica di inaudita violenza ritmica e timbrica che sembrò nascere dal nulla e che rappresenterà l’emblema musicale di tutto il ‘900. Un’opera che sconvolse tutti gli accademismi musicali europei, il cui riverbero giunge fino al linguaggio dei nostri giorni.

A cento anni dalla prima tempestosa esecuzione, il repertorio in programma tenterà un’indagine rivolta a  due momenti storici precisi: il clima musicale parigino del 1913, fotografato attraverso alcune opere composte proprio in quell’anno, e quello di oggi in una rilettura di un’opera rivoluzionaria come il Sacre.

 

Cecilia Vendrasco

Laureata in Lettere e Musicologia con il massimo dei voti e la lode presso l'Università Ca' Foscari, diplomata con il massimo dei voti nel Corso di Perfezionamento in Musica da Camera presso l'Accademia Incontri col Maestro di Imola, Cecilia Vendrasco ha conseguito i diplomi di Flauto e Didattica della Musica con il massimo dei voti presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia.

Vincitrice in una decina di concorsi (tra cui il XV Festival del Flauto di Belveglio presieduto da A. Adorjan), ha svolto una variegata attività concertistica, di cui si segnalano le esibizioni presso: La Biennale Musica (Venezia); Piccolo Teatro “G. Strehler” (Milano); Teatro Valle (Roma); Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo (Monastero dos Jeronimòs – Lisbona) Teatro “La Fenice” (Venezia - Stagione 1999); Università di Musica Saint Esprit di Kaslik  (Beirut); Teatro di Ourense e Pontevedra (Spagna); CDMC (Teatro Reina Sofia-Madrid); Grande Orchestra G.Verdi (Milano); Teatro Lirico Verdi (Trieste-Stagione 2001); Stagione Amici della Musica (Sala dei Giganti-Padova); Festival Novart (Bordeaux); Total Music Meeting (Berlino).

Ha effettuato registrazioni discografiche per Galatina Records, Rai Trade, Rivo Alto.

 

Giovanni Mancuso

Pianista e compositore, è nato a Venezia nel 1970. Ha frequentato corsi di perfezionamento in Composizione sotto la guida di Salvatore Sciarrino (1990-92).
Ha vinto numerosi premi di composizione tra i quali:
Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea  (Lisbona, 1994); Grieg Memorial Conpetition (Oslo, 1995); Rockefeller Foundation (New York, 2003); European Association for Jewish Culture (London – Paris 2003
); Grant Award.
La sua opera “Obra Maestra”, ispirata a Frank Zappa, ha ottenuto il primo premio alla settima edizione del Concorso Internazionale Orpheus (Spoleto).

Ha collaborato con Raiz, Elliott Sharp, Pietro Tonolo, Philip Corner, Malcolm Goldstein, Butch Morris, Lukas Ligeti.

Ha effettuato registrazioni come direttore e pianista per la RAI, NBC – Oslo, RNE – Madrid.
Sue composizioni sono state trasmesse da Rai Radio 3, Norwegian Broadcasting Company, VPRO (Olanda); Radio Brema, RNE (Spagna) ed eseguite in Italia, Francia, Spagna,Portogallo, Olanda, Sud Africa, Germania, Libano e Brasile, USA.
Ha pubblicato con Edipan, CMP, Wergo, Rai Trade. Ha fondato nel 1991 l’ensemble e gruppo di studio Laboratorio Novamusica con il quale svolge intensa attività concertistica come pianista e direttore in Italia, Francia, Germania,Portogallo, Spagna, Libano, Norvegia e Polonia.

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INGRESSO:                       Interi Euro 15      Soci Euro 10      M/R Euro 5

TESSERE:                        Soci ordinari     Interi € 50     Famigliari € 30     Ridotti € 25

                                             Soci nuova iscrizione € 40     Soci sostenitori a partire da € 50

 

 
MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

 

00.00.0000 | Bologna Festival 2013 - 30/10/2013

BolognaFestival 2013

 

IL NUOVO L’ANTICO

Percorsi Vocali

Liederabend

 

Mercoledì 30 ottobre ore 20.30, Oratorio San Filippo Neri, il soprano Dženana Mustafić e il pianista Pierpaolo Maurizzi sono protagonisti di una suggestiva Liederabend che traccia un percorso nel repertorio liederistico tra Otto e Novecento: da Brahms e Wolf sino a Schönberg e Berg, dal tardoromanticismo all’avanguardia storica viennese. Se i Lieder di Brahms su testi poetici di Heine, Mörike, Wenzig e Groth suonano insieme tradizionali e profetici – e sono molto vicini al primo Schönberg – i Sette Lieder giovanili di Berg sono mirabilmente retrospettivi, carichi di uno struggente intimismo. Così i Lieder op.2 di Schönberg sono densi di memorie tardoromantiche, mentre Wolf nella sua raccolta di canti popolari italiani, Italienisches Liederbuch, elabora un linguaggio vocale che è proiettato verso l’avanguardia storica viennese.

 

Parte del ciclo “Percorsi vocali”, il programma del concerto pone in luce le doti vocali e interpretative della giovane cantante Dženana Mustafić, originaria della Bosnia Erzegovina, che ha conseguito la laurea specialistica in canto e in musica vocale da camera al Conservatorio di Parma e si sta perfezionando alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo.  

 

Mercoledì 30 ottobre ore 20.30

Oratorio San Filippo Neri

Dženana Mustafić soprano

Pierpaolo Maurizzi pianoforte

 

Johannes Brahms Der Tod, das ist die kühle Nacht op.96 n.1

An Aeolsharfe op.19 n.5; Da untem im Tale WoO 35 n.5;

Von ewiger Liebe op.43 n.1, Wie Melodien zieht es mir op.105 n.1

 

Alban Berg Sieben Frühe Lieder

Arnold Schönberg Lieder op.2

 

Hugo Wolf Dieci Lieder da "Italienisches Liederbuch"

 

INFORMAZIONI

Bologna Festival 051 6493397

www.bolognafestival.it

 

BIGLIETTERIA

Biglietteria Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato ore 13 - 19 tel. 051 231454.

Acquisto Online: www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.it

Biglietto posto unico € 15.

 

 

 

PROSSIMO APPUNTAMENTO

Šostakovič-Gubajdulina VI

Mercoledì 6 novembre ore 20.30

Boris Petrushansky (pianoforte)

 

Dženana Mustafić. Nata nel 1984 a Zenica (Bosnia ed Erzegovina), Dženana Mustafić ha iniziato a studiare flauto all’età di dieci anni e si è diplomata nel liceo musicale della sua città. Ha proseguito la sua formazione musicale in Italia, al Conservatorio di Parma, dove ha studiato canto con Cristina Curti e Lelio Capilupi e musica vocale da camera con Reiko Sanada. Sta perfezionando il repertorio liederistico sotto la guida di Helene Lazarska, alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo. Ha proposto programmi liederistici con pagine di Schubert, Schumann, Brahms, Mahler, Korngold, Wagner, Wolf e Debussy, accompagnata al pianoforte da Pierpaolo Maurizzi, insieme allo Überbrettl-Ensemble e all’Ensemble del Conservatorio di Parma, ospite del Bologna Festival, della Fondazione Toscanini di Parma, del Teatro Comunale di Modena e del Teatro degli Animosi di Carrara. Ha cantato El amor brujo di Manuel de Falla con l’Orchestra da Camera di Lugano; con l’Überbrettl-Ensemble ha presentato in prima esecuzione assoluta i Sei canti dei Balcani di Emilio Ghezzi, a lei dedicati.  

Pierpaolo Maurizzi. Pianista e direttore, Pierpaolo Maurizzi deve la sua formazione musicale a Lydia Projetti, Piero Guarino e Dario de Rosa. Premiato al Concorso Brahms di Amburgo, nel 1983 fonda il Trio Brahms. Dal 1998 è il direttore artistico e musicale dello Überbrettl-Ensemble, gruppo nato per l’esecuzione del Pierrot lunaire di Schönberg nella messa in scena di Peter Stein. Si è esibito per importanti istituzioni concertistiche in Europa, Stati Uniti, Canada, Messico, America Latina e nei maggiori festival, tra cui i Wiener-Festwochen, Bologna Festival, Ravenna Festival, Festival pianistico internazionale di Brescia e Bergamo, Festival Monteverdi di Cremona, Biennale di Venezia, Festival Aspekte di Salisburgo, Ruhrfestspiele di Recklinghausen, Festival Cervantino di Guanajuato, Festival di Manaus. Ha inciso per le case discografiche Bongiovanni di Bologna e Sonoton ProViva di Monaco e  ha effettuato registrazioni per RAI Radio3, RTSI, SDR, ORF. Nel 2006 è stato invitato a dirigere l’Accademia Neue Musik Bolzano, inaugurando la Biennale Danza di Venezia. Ha eseguito in prima assoluta opere dei contemporanei Caprioli, De Felice, Ghezzi, Guarnieri, Magnanensi, Molino, Mosca, Scannavini, Tabechki. Nell’ambito della sua attività didattica ha fondato e dirige l’Ensemble da Camera del Conservatorio “A. Boito” di Parma. Ricercato camerista, suona con Rainer Honeck (Konzertmeister dei Wiener Philharmoniker) e con Yves Savary (primo violoncello solista della Bayerische Staatsoper).

 

 

 

 

Ufficio Stampa Bologna Festival - Paola Soffià  

tel 051 6493397 – cell 328 7076143

stampa@bolognafestival.it

 

00.00.0000 | Boris Petrushansky

 

BolognaFestival 2013

 

IL NUOVO L’ANTICO

Šostakovič-Gubajdulina

 

Boris Petrushansky

 

 

 

Il ciclo contemporaneo “Šostakovič-Gubajdulina” della rassegna Il Nuovo l’Antico del Bologna Festival, prosegue mercoledì 6 novembre, Oratorio San Filippo Neri ore 20.30, con il concerto del pianista russo Boris Petrushansky, che nel suo programma accosta brani pianistici di Sofja Gubajdulina ai Preludi e Fughe di Bach e Šostakovič, autori di riferimento dell’ottantaduenne compositrice russa.

Boris Petrushansky è considerato il portavoce pianistico dei Preludi e fughe op.87 di Šostakovič, dei quali ha curato la registrazione integrale per l’etichetta Stradivarius. Nel concerto di mercoledì 6 novembre ne esegue un estratto di quattro numeri (il ciclo completo dura oltre tre ore). Nel programma sono inseriti anche sei Preludi e fughe di Bach, poiché è un autore tra i più amati dalla Gubajdulina e cui Šostakovič guarda come a un modello. L’Opus 87 di Šostakovič pur rispettando i principi strutturali del preludio e fuga li sottopone a metamorfosi, modernizzandoli. Ad apertura del concerto, tre brani di solido contrappuntismo della Gubajdulina, che sceglie titoli di bachiana memoria: Ciaccona; Toccata-Troncata e Invention, brevi pezzi scritti tra il 1962 e il 1974, nel primo periodo della sua attività di compositrice.  

 

programma:

 

Sofija Gubajdulina

Ciaccona; Toccata-Troncata; Invention

 

Johann Sebastian Bach

Preludio e fuga in do maggiore BWV 846 Libro I, n.1

Preludio e fuga in sol minore BWV 885 Libro II, n.16

Preludio e fuga in do diesis minore BWV 849 Libro I, n.4

Preludio e fuga in do diesis maggiore BWV 872 Libro II, n.3

dal Clavicembalo ben temperato

 

Dmitrij Šostakovič

Preludio e fuga in si minore op.87 n.6

Preludio e fuga in re maggiore op.87 n.5

Preludio e fuga in fa diesis minore op.87 n.8

Preludio e fuga in re bemolle maggiore op.87 n.15

Preludio e fuga in re minore op.87 n.24

dai Ventiquattro Preludi e fughe op.87

 

 

Boris Petrushansky. Nato a Mosca nel 1949 in una famiglia di musicisti, Petrushansky inizia a studiare pianoforte a otto anni con Inna Levina. A quindici anni incontra Heinrich Neuhaus: i pochi mesi trascorsi con il grande didatta russo sono stati determinanti per la sua formazione musicale; conclude gli studi sotto la guida del suo assistente, Lev Naumov. Nel 1975 Petrushansky vince il Concorso Casagrande di Terni, già primo classificato ai  concorsi pianistici di Leeds, Monaco e Mosca. Segue una tournée di concerti per importanti istituzioni musicali italiane, dal Festival di Brescia e Bergamo e al Maggio Musicale Fiorentino, dove debutta sostituendo Sviatoslav Richter.

Una intensa attività concertistica lo ha visto esibirsi in tutto il mondo in recital solistici o con orchestre come la Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Stato dell’URSS, la Filarmonica Ceca, la Moscow Chamber Orchestra, la Chamber Orchestra of Europe, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tra i direttori con cui ha collaborato si distinguono Valery Gergiev, Vladimir Fedoseyev, Vladimir Jurowski, Roberto Abbado, Esa-Pekka Salonen. Di notevole pregio anche la sua attività in ambito cameristico, svolta con artisti come Leonid Kogan,

 

Igor Oistrakh, Mischa Maisky, Valery Afanassiev, Dmitry Sitkovetsky, il Quartetto Borodin. Nel suo ampio repertorio, occupano un posto di rilievo Chopin, Brahms, Prokof’ev e Šostakovič, di cui ha registrato tutta l’opera pianistica per l’etichetta Stradivarius.

Docente al Conservatorio di Mosca dal 1975 al 1979, ha tenuto masterclass in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Corea. Insegna  all’Accademia Pianistica di Imola dal 1990.

 

 

BIGLIETTI

Vendita Online: www.bolognafestival.it, www.vivaticket.it, www.classictic.it

Biglietteria Bologna Welcome, Piazza Maggiore 1/E, dal martedì al sabato ore 13 - 19 tel. 051 231454.

www.bolognafestival.it

 

 

 

 

Ufficio Stampa Bologna Festival - Paola Soffià  

tel 051 6493397 – cell 328 7076143

stampa@bolognafestival.it

 

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